giugno 28, 2010
Chiatona, Provincia di Taranto
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![L'assessore Raffaele Gentile [foto Luigi Serio] L'assessore Raffaele Gentile [foto Luigi Serio]](http://www.pdlmassafra.it/wp-content/uploads/2010/06/raffaele-gentile-1024x701.jpg)
- L’assessore Raffaele Gentile [foto Luigi Serio]
La provincia non c’entra con il Convento dei Cappuccini!
Non ci sta l’assessore alla Fascia Costiera del Comune di Massafra, Raffaele Gentile, apprese le dichiarazioni del neo assessore provinciale alla Formazione,Vito Miccolis che, a mezzo stampa, ha annunciato “una pioggia di euro in arrivo” sulla tebaide pugliese, affermando che la Giunta provinciale ha approvato il finanziamento per la bonifica e messa in sicurezza di alcuni siti comunali, avanzata dall’assessore all’Ecologia Michele Conserva. Miccolis argomenta con enfasi sugli 800.000 euro in arrivo, nell’ambito di un atto d’intesa per la ristrutturazione del Convento massafrese dei Cappuccini e la bonifica della foce del fiume Patemisco ormai intasato dai rifiuti.
“Apprendo con vivo stupore le dichiarazioni apparse sui giornali in questi giorni da parte dell’assessore provinciale alla Formazione Vito Miccolis, attraverso le quali si arroga in maniera del tutto infondata il merito dello stanziamento di 800 mila Euro da parte della Provincia di Taranto” dichiara Gentile, che spiega invece, quelli descritti dal Miccolis, essere fondi che rientrano ‘nel Piano di attuazione per la Tutela dell’Ambiente Asse V – linea d’intervento C “Interventi nelle aree ad elevato rischio ambientale per la caratterizzazione, bonifica o messa in sicurezza di aree ad alto rischio. Finanziamenti che non erano stati per buona parte utilizzati nella precedente programmazione POR 2000/ 2006″.
L’assessore comunale tiene a sottolineare “sono progetti che hanno avuto avvio procedurale svariati anni fa, singolarmente destinati ai Comuni vicini all’area industriale di Taranto’ e Gentile evidenzia ‘non a caso l’ ottima collaborazione e l’articolata attività progettuale dei Comuni di Taranto, Statte, Montemesola, Crispiano e Massafra, ha indubbiamente incontrato la sensibilità dell’assessore provinciale all’ambiente Michele Conserva, il quale ha consentito in data 20 maggio 2010 in sede provinciale di siglare la bozza e l’accordo“.
Quindi Gentile afferma “in tale occasione ho personalmente richiesto ed ottenuto la rimodulazione del finanziamento a favore dell’Amministrazione Comunale di Massafra di Euro 800 mila, inizialmente destinati all’intervento di messa in sicurezza e bonifica dell’area antistante l’ex Convento dei Cappuccini, ai quali si richiedeva di stralciare la somma di 150 mila euro da destinare alla bonifica immediata della foce del Fiume Patemisco”.
Nello specifico, Gentile descrive l’intera burocrazia esibendo la nota prot. N. 17239 del 24 maggio 2010 a firma del sindaco Martino Tamburrano che formalizzava la richiesta da parte del Comune di Massafra di rimodulazione del finanziamento ottenuto, di 800 mila Euro complessivi, di cui 650 mila da destinare all’intervento preliminarmente proposto di bonifica dell’area antistante l’ex Convento dei Cappuccini e 150 mila euro da destinare alla messa in sicurezza della foce del Fiume Patemisco ormai in condizioni critiche sia per se stesso che per le zone immediatamente prossime allo stesso.
Intervento quest’ultimo richiesto a gran voce da quanti, soprattutto nel periodo estivo affollano la località balneare di Verde Mare. Per tal guisa, Gentile ritiene che “l’assessore provinciale Vito Miccolis abbia perso una buona occasione per stare zitto. Al suo posto metterei da parte la sterile e inutile propaganda e mi dedicherei al raggiungimento di risultati che possano contribuire efficacemente alla qualità dei servizi nella nostra Città: infatti insiste la pericolosità delle strade provinciali nel circondario di Massafra, ed, in particolar modo, quelle che conducono alle località balneari di Chiatona e Verde Mare, escluse da qualsiasi tipo di intervento anche ordinario di manutenzione. Per non parlare della strada provinciale, denominata San Rocco Palata, che conduce a Palagiano ridotta ad un vero colabrodo e completamente dissestata” e Gentile continua la sua denuncia coi servizi provinciali di trasporto urbano legati alle attività scolastiche, che, a suo dire “se non fosse intervenuto finanziariamente il nostro Ente Comunale nell’anno appena concluso gli studenti dell’Istituto Agrario “C. Mondelli” e dell’Istituto d’Arte non avrebbero potuto raggiungere le sedi scolastiche“.
Definita la contestazione, Raffaele Gentile punta il dito su una sua richiesta inevasa “attendo ancora di conoscere quali siano le decurtazioni stipendiali che lo stesso assessore provinciale Miccolis ha disposto a favore della Caritas, visto che un anno fa proprio in questo periodo incombeva la campagna elettorale nella quale con il solito populismo demagogico, attraverso manifesti giganti, invocava ai costi della politica locale, per poi essere uno dei firmatari del provvedimento che riconosce doppie indennità stipendiali agli amministratori della Provincia di Taranto“.
Marilina Mastrangelo [TarantOggi]
giugno 26, 2010
Sanità, Tamburrano
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«Quello che sta accadendo a Massafra è immorale. Ho già inviato un esposto alla Corte dei Conti. Denuncerò ogni cosa anche in altre sedi perché si faccia chiarezza». Massafra è una delle due realtà, insieme a Grottaglie, nel mirino dei possibili tagli. Per il sindaco di Massafra, Martino Tamburrano, la sua città paga uno dei prezzi più alti in tema di politiche regionali sbagliate. Per questo getta fendenti contro la sinistra al governo regionale.
«Lo dico da tempo, da quando presiedevo la conferenza dei sindaci: il governatore Vendola stava perdendo ed ha perso 5 anni e con essi una occasione unica di sviluppare la sanità in Puglia. Ora – incalza il sindaco Tamburrano – non può scaricare sul governo nazionale e sul ministro Tremonti le sue colpe ed il fatto che i fondi non ci siano. Il responsabile di questo declino è lui stesso».
In particolare, l’ospedale di Massafra poi «è stato oggetto di tre campagne elettorali, quella dei consiglieri Miccolis e Fisicaro, nonché di Mazzarano. Hanno sempre detto che l’ospedale di Massafra sarebbe stato garantito. Invece, oggi apprendiamo che chiude. Tutto ciò è immorale anche perché, per garantire le promesse fatte durante le campagne elettorali, ci sono state numerose assunzioni negli appalti con l’avallo della direzione dell’Asl».
E gli investimenti tecnologici comunque fatti? «Dove? Ci era stata promessa la Tac, ma poi scopriamo che non si può neanche montare. Dunque sono stati acquisti abusivi. La Radiologia non si può installare, la Medicina è un cronicario, al Pronto soccorso si continua a morire. E poi il Pd viene a manifestare contro la chiusura dell’ospedale di Massafra. Ma come? Proprio loro avevano detto che l’avrebbero salvato, che nessuno avrebbe mai chiuso, ma così non è stato. Hanno preso in giro la gente ed ora protestano pure».
Maria Rosaria Gigante – La Gazzetta del Mezzogiorno
giugno 24, 2010
Massafra, Tamburrano
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Il sindaco Martino Tamburrano comunica che mercoledì 30 giugno p.v. è il termine ultimo per la presentazione delle domande per poter usufruire del soggiorno marino riservato agli anziani.
Il soggiorno marino per anziani avrà luogo presso la località balneare di Castellaneta Marina, per una durata complessiva di 10 giorni, con l’esclusione del sabato e della domenica.
Le domande, redatte su apposito modulo, da ritirarsi presso l’Ufficio Sicurezza Sociale, dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 12 del 30 giugno 2010.
All’istanza dovranno essere allegati: il modello ISEE, un certificato medico attestante l’idoneità a frequentare i soggiorni marini, la fotocopia di un documento di identità.
L’età minima di partecipazione è fissata in anni 60 per le donne e anni 65 per gli uomini.
L’ammissione al servizio avverrà secondo il criterio reddituale (modello ISSE), in base al quale l’istante con reddito familiare più basso precede quello reddituale più alto.
La graduatoria sarà stilata sulla base delle domande pervenute entro il termine sopra indicato. Nei limiti dei posti ancora disponibili saranno ammesse le domande pervenute fuori termine.
giugno 24, 2010
Massafra
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Sono aperte le iscrizioni all’albo comunale della Consulta per il riconoscimento, la promozione e la valorizzazione delle associazioni e delle organizzazioni di volontariato (come previsto dalla legge nazionale 383 del 2000 e dalla delibera comunale del 7 settembre 2007). Lo comunicano l’assessorato all’Associazionismo e il direttivo della Consulta. Alle associazioni già iscritte, annuciano, tocca presentare domanda di conferma con la documentazione mancante. Per il ritiro del modello d’iscrizione e la richiesta di informazioni ci si può recare presso la sede dell’assessorato all’Associazionismo, in viale Magna Grecia, ogni martedì e giovedì dalle 15 alle 17.
Le domande ed i documenti di integrazione richiesti devono essere presentati entro il 30 settembre 2010, pena la mancata iscrizione o, per gli iscritti, la cancellazione dall’albo. Questi i documenti richiesti: copia dello statuto o dell’atto costitutivo dell’associazione, dal quale risulti che l’ente non operi per fini di lucro e che persegua finalità sociali e di pubblico interesse; l’elenco nominativo delle cariche sociali e l’indirizzo della sede sociale; l’elencazione delle attività pubbliche svolte nell’ultimo anno con la relazione del presidente da cui si evinca il numero degli associati; la copia, se posseduta, del decreto di autorizzazione o di iscrizione al Registro regionale del Volontariato o all’Albo provinciale oppure di affiliazione ad altri organismi (Coni, federazioni sportive o altri); la copia del codice fiscale dell’associazione e partita Iva, se richiesta, in base alla norma vigente; eventuale ulteriore materiale informativo sull’attività dell’as – sociazione; infine, la copia del modello Eas per le associazioni a cui è fatto obbligo di presen tazione all’Agenzia delle entrate.
Debora Piccolo [La Gazzetta del Mezzogiorno]
giugno 23, 2010
Massafra, Tamburrano
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Il sindaco Martino Tamburrano comunica che è stato organizzato un soggiorno marino per 30 minori, appartenenti a famiglie disagiate, dal 5 al 16 luglio 2010.
La durata complessiva sarà di 10 giorni con l’esclusione del sabato e della domenica.
Al soggiorno possono partecipare gratuitamente tutti i minori di età compresa tra i 6 e 10 anni, appartenenti a famiglie con reddito ISEE non superiore a €. 7.500,00.
L’ammissione al servizio avverrà secondo il criterio del reddito (il reddito più basso precede quello con reddito più alto).
Le domande redatte su apposito modulo, da ritirarsi presso l’Ufficio Sicurezza Sociale, dovranno essere presentate entro e non oltre il 30 giugno 2010.
Documentazione da allegare: certificato medico di idoneità fisica, modello ISEE.
Saranno agevolati i minori appartenenti a famiglie numerose.
giugno 22, 2010
Consiglio Comunale, Massafra
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![Consiglio Comunale [foto Luigi Serio] Consiglio Comunale [foto Luigi Serio]](http://www.pdlmassafra.it/wp-content/uploads/2010/05/Senza-nome-3-1024x297.jpg)
- Consiglio Comunale [foto Luigi Serio]
L’assessore all’Urbanistica Aldo Dimasi ha relazionato sul punto inerente alla reiterazione del vincolo espropriativo sulle aree PIP – Zona Sud-Est, già approvato in data 4 maggio 1999. Dimasi ha sottolineato che con tale atto si salvaguarda il principio (bloccando il prezzo) dell’accordo stipulato nel 2006 tra commissario prefettizio e proprietario dei suoli. Con 20 voti favorevoli, 2 contrari e 7 astenuti, il Consiglio ha approvato. Sempre per i PIP Zona Sud-Est, l’assise cittadina ha deliberato (19 favorevoli, 2 contrari e 7 astenuti) favorevolmente Regolamento, Bando e Schema di Convenzione.
L’assessore al Centro Storico, Maurizio Ludovico, ha enunciato la ratifica dell’accordo di programma sui PIRP, ricordando che il 26 maggio scorso, presso la Regione, questo è stato già sottoscritto tra presidente della Regione e sindaco Tamburrano. L’importante Piano (presentato nel maggio 2007) prevede finanziamenti per opere pubbliche e contributi ai privati per ristrutturazioni di civili abitazioni nel Centro Storico. Il sindaco ha chiarito all’assise che i fondi in questione sono di origine comunitaria (FEESR) e che l’Amministrazione sta creando concretamente servizi nel centro storico attingendo dalle proprie casse, in quanto non si ha ancora contezza circa l’arrivo dei fondi promessi e “sottoscritti”, all’unanimità il Consiglio ha ratificato l’accordo di programma.
Sul punto riguardante l’approvazione del Regolamento per la installazione di strutture temporanee e precarie, a servizio di operatori commerciali, si è aperto un dibattito. Alcuni consiglieri hanno sollevato subbi su alcuni punti: discrezionalità sulla concessione, temporaneità dell’installazione, meccanismo dell’ampliamento dell’attività, chiarezza sugli spazi da occupare, facendo salvi siti come il Castello Medievale e il Santuario della Madonna della Scala. Dopo emendamento il Consiglio ha licenziato il Regolamento, con 22 voti favorevoli, 1 astenuto e 4 contrari.
Rettificata la Delibera di Consiglio Comunale inerente al “Piano Casa”. La massima assise cittadina, recependo i suggerimenti dell’Associazione Geometri e dell’Ufficio Tecnico, ha in sostanza abrogato e modificato alcuni punti come la temporaneità sulla procedura del rilascio, la cubatura complessiva, la volumetria condonata (30 favorevoli e 1 astenuto). Modificato all’unanimità il Regolamento di Igiene e Sanità, nell’articolo riguardante le dimensioni dei locali destinati alle attività lavorative.
L’assessore Dimasi, dopo la non approvazione del P.R.G., ha annunciato l’avvio del processo formativo per il PUG (Piano Urbanistico Generale). Alcuni consiglieri hanno chiesto: la definitiva chiusura della “pratica” PRG, l’impegno del sindaco ad esperire l’ultimo tentativo in sede regionale per il recupero del PRG, un coinvolgimento delle forze politiche. Il sindaco Tamburrano ha tracciato la storia del PRG sin dal momento del suo insediamento ed ha dichiarato che il nuovo Piano guarderà tutti, coinvolgerà la Città con il rispetto delle normative vigenti e in modo trasparente. Dopo partecipato dibattito il punto è stato approvato (26 favorevoli e 2 contrari).
Il consigliere Giuseppe Cardillo ha interrogato il sindaco su: pulizia e accesso alle spiagge comunali, richiesta di esonero per gli anziani dalla TARSU e diminuzione dell’addizionale IRPEF. Sulle problematiche inerenti la fascia costiera si è soffermato in modo meticoloso l’assessore al ramo Raffaele Gentile.
giugno 21, 2010
Massafra, Ponte di Cernera
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MASSAFRA. «La vicenda legata alla ricostruzione del ponte di Cernera non ha alcun colore partitico e, come tale, deve rimanere estranea ad ogni querelle politica». Luigi Ambruoso, portavoce del comitato per la ricostruzione del ponte di Cernera, invita i politici locali a non utilizzare la vicenda per fini elettorali. Nei giorni scorsi il consigliere comunale ex Udc, Giuseppe Cofano, attraverso una nota stampa, ha posto dubbi sulla possibilità di apertura del cantiere per la ricostruzione del ponte entro il prossimo ottobre. Le perplessità mostrate dall’attuale esponente della Costituente di centro non sembrano aver convinto minimamente Luigi Ambruoso, di professione ingegnere. Secondo Cofano, contrariamente a quanto annunciato dal sindaco Martino Tamburrano, in assenza di un crono programma, alla luce della sua esperienza amministrativa, completati il progetto preliminare ed il progetto definitivo del ponte di Cernera, occorrerebbe ancora un altro anno per procedere all’avvio dei lavori per la costruzione dell’opera. «Sono dichiarazioni poco attinenti alla realtà» risponde Ambruoso. «Noi continueremo a vigilare e non abbiamo rilasciato cambiali in bianco a nessuno. La valutazione di impatto ambientale (Via) – aggiunge – è già stata rilasciata e lo scorso 15 giugno è stato presentato il progetto esecutivo. Il crono programma (quello in cui si parlava dei famosi 900 giorni) è invece allegato al progetto preliminare consegnato a settembre 2009. Per quanto riguarda la gara dei lavori, infine, il bando dovrà essere esposto per una cinquantina di giorni. Alla luce di tutto ciò – conclude Ambruoso – riteniamo plausibile che la data di ottobre sia credibile, considerando un iter normale, senza intoppi burocratici o ricorsi».
Antonello Piccolo [La Gazzetta del Mezzogiorno]
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