settembre 30, 2009
Massafra, Popolo della Libertà
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![Scorcio di Massafra [foto di Luigi Serio] Scorcio di Massafra [foto di Luigi Serio]](http://www.pdlmassafra.it/wp-content/uploads/2009/10/DSC_307411-1023x891.jpg)
Massafra [foto di Luigi Serio
«Sono orgoglioso di guidare una città laboriosa e produttiva, che ha ripreso ad avere fiducia in un’amministrazione che funziona». Il sindaco di Massafra Martino Tamburrano, traccia un bilancio di un triennio trascorso ad intercettare le istanze di cittadini comuni, imprenditori, commercianti, uomini di cultura e adoperandosi per dare risposte concrete con l’attuazione dei progetti presentati alla città. «
All’atto del mio insediamento – spiega – ho trovato un paese tra le macerie politiche e finanziarie ed un senso di sfiducia nelle istituzioni da parte degli operatori economici. Così è partito il mio impegno per Massafra, che, dal 2006 si è tradotto nella realizzazione di numerose opere in ogni settore». Non perde occasione il sindaco per elencarne alcune, tra le più importanti.
«Abbiamo risanato il bilancio e risolto la vertenza con la Cisa col pagamento delle royalty sul termovalorizzatore e del ristoro ambientale da parte di tutti i comuni che vengono a conferire i rifiuti nel nostro territorio; in materia di opere pubbliche ed urbanistica abbiamo intercettato finanziamenti per la sistemazione del lungomare di Chiatona (450mila euro) e della strada che collega la nostra zona industriale a Taranto (finanziamento Pip); abbiamo realizzato e infrastrutturato il piano Pip nella zona artigianale e adesso stanno per partire i bandi per le assegnazioni delle aree; abbiamo portato i servizi primari nel centro storico, dove è stata costruita un’importante rete fognaria, così come è stato fatto in zona Parco di Guerra; abbiamo ripristinato la rete idrica riportando l’acqua potabile a Chiatona e Marina di Ferrara; abbiamo attuato provvedimenti importanti – come il piano delle coste, le progettate vie di accesso al mare, le nuove linee di trasporto urbano – ed ottenuto la riduzione del vincolo Pai». E ancora parla di reperimento di fondi per l’ammodernamento e la messa in sicurezza della strada statale Appia nell’ambito del progetto Area vasta (2 milioni e mezzo di euro), per il rifacimento delle strade dissestate dalle alluvioni (1 milione di euro) e del progetto per la costruzione del ponte di Cernera, dell’approvato piano di edilizia sociale e del varo del piano casa.
Debora Piccolo [La Gazzetta del Mezzogiorno]
settembre 30, 2009
Massafra, Popolo della Libertà
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Nel programma della giunta Tamburrano grande importanza rivestono i settori della cultura, del turismo e dei servizi sociali. «Abbiamo dato una scossa culturale al paese - afferma il primo cittadino – favorendo il fermento associazionistico cittadino e mettendo a segno numerose attività nell’ambito delle politiche sociali e scolastiche. La rievocazione del Palio della Mezzaluna ed il rilancio del Carnevale contribuiscono a far conoscere la città oltreconfine e favoriscono il turismo. A questo si aggiunge il recupero di edifici fatiscenti d’interesse storico-artistico: grazie al finanziamento di 900mila euro intercettati con il Pis n.13 “Habitat Rupestre” Por Puglia 2000-2006, misura 2.1, abbiamo provveduto al recupero di alcune chiese rupestri e degli affreschi; altri 750mila euro sono stati investiti per il recupero dell’ex convento degli Antoniani». Il sindaco prosegue nell’elenco dei progetti realizzati passando dalla rete scolastica, con gli interventi di ristrutturazione di alcuni edifici e la fornitura di arredi, all’ampliamento del verde pubblico con la costruzione di nuove villette e la realizzazione di altre tre aree in corso Roma e nel centro storico, con progetti già approvati. Riguardo alle politiche sociali Tamburrano ricorda la riapertura del centro diurno per i disabili, a cui è stata garantita l’assistenza scolastica, e la ripresa dei piani di zona che ha prodotto l’ottenimento di premialità. «Posso dire – conclude il sindaco – di aver attuato i due terzi del programma politico elettorale presentato alla città; c’è un altro anno e mezzo per portare a termine i nostri progetti, ma già oggi la città ben si colloca nel nuovo sviluppo che si sta determinando in tutta la provincia».
Debora Piccolo [La Gazzetta del Mezzogiorno]
settembre 30, 2009
Popolo della Libertà, Puglia
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BARI. «Il centrodestra ha consegnato a Vendola e alla sua giunta i conti della Puglia in ordine» ma poi i soldi sono stati «utilizzati in modo irresponsabile». Lo ha detto il capogruppo di Forza Italia e del Popolo delle libertà alla Regione Puglia, Rocco Palese, nel corso dei lavori del consiglio regionale. «Il rendiconto che presentate – ha detto Palese rivolgendosi alla maggioranza di centrosinistra – ci prospetta una situazione in cui sono completamente saltati il rispetto dei vincoli e il patto di stabilità». «Come opposizione – ha continuato Palese – abbiamo il dovere di mantenere un atteggiamento responsabile» rispetto «a un provvedimento di fondamentale importanza, relativo all’assestamento e alla variazione del rendiconto, che dovrebbe dare una lettura precisa di quella che è la gestione della regione presente e futura». «Abbiamo consegnato, nel 2005, una Puglia con i conti a posto – ha spiegato Palese – e con un avanzo di amministrazione che la giunta Vendola ha utilizzato in modo irresponsabile per la spesa discrezionale». «Vendola e il centrosinistra hanno ben capito che nel 2010 i pugliesi li rimanderanno a casa e stanno disastrando i conti della Regione all’insegna del “dopo di noi il diluvio”», ha concluso Palese.
Sulla gestione dei conti pubblici da parte della giunta regionale di centro-sinistra si è espresso anche il presidente del gruppo consiliare di An-Pdl, Roberto Ruocco, dichiarando che «Vendola non è stato capace di garantire né la riduzione degli sprechi né la manutenzione dell’esistente, lasciando ai suoi successori soltanto debiti». «I dati propinatici da Vendola e compagni nel consuntivo 2008 – ha aggiunto Ruocco – ricordano un indimenticabile film di Totò (Totò falsario e la banda degli onestì). In essi scompare come per incanto il miliardo di euro di deficit nei conti sanitari accertato perfino dalla corte dei conti». E per questo Ruocco ha poi voluto regalare in aula al presidente della Regione un dvd del film da lui citato.
«Vendola deve essere sostituito dal popolo pugliese di cui ha tradito il mandato», ha sottolineato invece il consigliere Saverio Congedo (An-Pdl). Nel dibattito, per l’opposizione, sono intervenuti anche i consiglieri del Ppt Francesco Damone («un’occasione – ha detto – che ci permettere di valutare il livello di una politica fallimentare operata da una giunta che ha saputo dilapidare le risorse pubbliche come mai è stato fatto»); il consigliere Ppt Ignazio Zullo («è stata tradita la fiducia e la speranza per una Puglia migliore«) e Vito Leonardo Aloisi (Gpa) che ha definito la Regione Puglia come «un sistema che non tiene più e che non riesce a dare una possibilità di speranza».
«Quella di oggi è stata una seduta di Consiglio regionale a dir poco grottesca», ha commentato poi il consigliere di Fi-Pdl, Massimo Cassano.
«Il bubbone della sanità vendoliana è esploso in un clamoroso e pericoloso paradosso», afferma invece Gianmarco Surico, consigliere del Gruppo misto.
[La Gazzetta del Mezzogiorno]
settembre 30, 2009
Italia, Massafra, Popolo della Libertà
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![Martino Tamburrano [foto di Luigi Serio] Martino Tamburrano [foto di Luigi Serio]](http://www.pdlmassafra.it/wp-content/uploads/2009/09/IMG_4856-201x300.jpg)
Martino Tamburrano [foto di Luigi Serio
Siamo il Comune più virtuoso della Provincia, dopo la Città di Taranto, ed uno dei più “rispettosi” d’Italia .
Chi parla in questo modo è il soddisfatto sindaco Martino Tamburrano dopo aver appreso dell’ultimo “verdetto” della Conferenza Stato – Città.
In sostanza gli enti che hanno rispettato il “patto di stabilità” nel 2008 e centrato i parametri del DL n. 112/08 (autonomia finanziaria a bassa rigidità strutturale) otterranno un contributo.
Massafra sarà la più premiata della provincia (dopo Taranto) con 225.775 euro.
Il nostro lavoro, i nostri sforzi – dichiara il sindaco Tamburrano – la nostra incessante attività amministrativa ottiene i riconoscimenti sperati e meritati. Nel giro di tre anni abbiamo risollevato le sorti di una Città che appariva amorfa e svuotata di contenuti. Abbiamo ridato dignità ad un territorio, abbiamo risvegliato il senso di appartenenza. Inoltre abbiamo monitorato le varie priorità logistiche e strutturali procedendo ad interventi rapidi, pur con i dovuti tempi burocratici, ed efficaci. Il tutto – ribadisce il sindaco – senza pescare nelle tasche dei cittadini. Le “tasse”, con la mia gestione, non sono mai state aumentate, anzi…
La premialità di 225 mila euro ci consentirà di chiudere importanti opere. Nei prossimi giorni redigeremo un crono programma di interventi finali. L’occasione – continua il sindaco – è propizia anche per far notare la nostra azione amministrativa, così lontana da quella di improvvisati “Silvio Pellico” o di “addottorati” maestrini. Sono le cifre a determinare il totale, specialmente quando queste vengono fuori dalla Conferenza Stato- Città. Certamente ai soliti detrattori questo non farà piacere, ma la nostra soddisfazione è quella di prendere atto della crescita di Massafra. Noi stiamo sempre attenti ai conti: prima, durante e dopo il mandato amministrativo. Senza inseguire “chimere”. La Città stia tranquilla e… virtuosa.
settembre 30, 2009
Massafra, Popolo della Libertà
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Il Comune di Massafra ha ottenuto il premio dalla Conferenza Stato-Città destinato ai Comuni più virtuosi, cioè quelli che hanno rispettato i rigidi vincoli contabili del Patto di stabilità nel 2008 e centrato i parametri indicati dal D.L. 112/08.
I parametri di virtuosità oggetto di valutazione sono il livello di autonomia finanziaria, che esprime la capacità di ciascun ente di acquisire autonomamente le risorse necessarie per finanziare la spesa corrente, e il grado di rigidità strutturale, che evidenzia l’ammontare delle entrate correnti utilizzato dall’ente per finanziare le spese fisse.
Il decreto premia, quindi, i comuni che, nel rispetto del Patto di stabilità, hanno realizzato un elevato indice di autonomia finanziaria e che hanno destinato maggiori risorse ai bisogni della comunità.
Il premio si traduce in uno sconto sul Patto di stabilità 2009, che, convertito in cifre, consentirà al Comune di Massafra di programmare ulteriori investimenti per circa 225.000 euro, rispetto a quelli già previsti nel bilancio 2009.
L’importante riconoscimento evidenzia la correttezza e l’efficacia della gestione finanziaria dell’amministrazione guidata dal Sindaco Martino Tamburano, capace di centrare obiettivi concreti e di mettere a disposizione della città risorse economiche senza aumentare la tassazione.
settembre 30, 2009
Massafra, Popolo della Libertà, Taranto
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- Oltre al capoluogo ionico la più virtuosa è Massafra che riceverà più di 200 mila euro
TARANTO – Più di due milioni di euro in arrivo nelle casse della provincia ionica. Sono dieci i Comuni che la Conferenza Stato-Città ha deciso di premiare tra quelli più virtuosi d’Italia. C’è, infatti, il via libera ai premi per gli enti che hanno rispettato il Patto di stabilità nel 2008 e centrato i parametri di virtuosità indicati dal Dl 112/08 (autonomia finanziaria e bassa rigidità strutturale). I benefici, poco più di 170 milioni di euro, sono indirizzati a circa 1.400 comuni, e i premi più consistenti, che si traducono in uno sconto sul Patto 2009, sono quelli indirizzati a Milano (7milioni di euro) e Brescia (3,5 milioni). Ma anche la provincia ionica si classifica tra quelle più premiate.
Entro dicembre riceveranno i contributi i comuni di Avetrana (46.274 euro); Castellaneta (80.416 euro); Ginosa (141.156 euro); Lizzano (33.663 euro); Martina Franca (203.034 euro); Maruggio (64.498 euro); Massafra (225.775 euro); Palagiano (103.723 euro); Pulsano (103.379 euro) e Taranto con la quota maggiore (1.378.069 euro). Fondi che le diverse amministrazioni comunali potranno utilizzare per lavori ed emergenze di varia natura. A Castellaneta, ad esempio, l’amministrazione del sindaco D’Alessandro sa già di destinare parte degli 80 mila euro in arrivo alla messa in sicurezza di alcune scuole. Ma il dato non è poi tanto confortante se si considera che su ventinove Comuni (capoluogo compreso) solo un terzo ha ricevuto dal Ministero dell’Economia e Finanza il riconoscimento di Comune virtuoso, in grado cioè di avere un elevato indice di autonomia finanziaria e che ha destinato maggiori risorse ai bisogni della collettività. Ciò vuol dire che gli altri territori non sono stati alla stessa altezza. La pioggia di euro (in totale 2.379.987) premierà comuni grandi come Martina Franca e Massafra, ma anche più piccoli come Lizzano e Pulsano. Un provvedimento che potrebbe rappresentare un’anticipazione del federalismo fiscale e la concreta applicazione dell’autonomia e della responsabilità dell’amministrazione e gestione degli Enti locali.
Maria De Bartolomeo [Taranto Sera]
settembre 28, 2009
Eventi, Massafra
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Giovedì 24 settembre si è svolta, alla presenza di numerose autorità, la cerimonia di intitolazione ai Caduti del Lavoro dell’area a verde sita tra le vie Falcone e Borsellino.
Momento della cerimonia [foto di Luigi Serio]
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