Trasporto Scolastico A.S. 2010/2011

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Il sindaco Martino Tamburrano e l’assessore ai Servizi Antonio Laghezza ricordano  che sino al 31 agosto 2010 sono aperte le iscrizioni per il servizio di trasporto scolastico (scuolabus) per gli alunni che frequenteranno le scuole dell’obbligo (sino al 16° anno di età).

Hanno diritto ad usufruire del trasporto gratuito gli alunni che risiedono nelle zone extraurbane (VerdeMare, Chiatona, Cernera, ecc…).

Qualora vi fosse la disponibilità di posti saranno soddisfatte anche le richieste degli alunni residenti nelle zone limitrofe al centro abitato.

Detto servizio prevede il pagamento di una quota di compartecipazione da corrispondere secondo fasce di reddito rilevabili da certificazione ISEE, che dovrà essere allegata alla richiesta.

Per i percorsi di solo andata o di solo ritorno, la tariffa è ridotta del 50%.

Altre riduzioni sono applicabili a famiglie con più di un bambino fruitore del servizio     (riduzione 30%).

Nel caso di alunni residenti nei comuni limitrofi di Crispiano, Statte e Taranto, il servizio sarà garantito solo dopo la stipula della convenzione tra il Comune di Massafra ed il Comune di residenza.

In ogni caso l’erogazione di tale servizio è subordinata alla residenza in zone di confine con il territorio comunale, alla disponibilità dei posti sui mezzi, alla compatibilità con i percorsi programmati tali da non comportare eccessivo aggravio all’Ente.

Per gli alunni non residenti è previsto il pagamento della quota di compartecipazione, pari a €. 50,00 mensile.

Saranno accolte le domande sino ad esaurimento dei posti disponibili.

Le domande, redatte su apposito modulo e disponibili presso l’Ufficio Servizi del Comune di Massafra (Viale Magna Grecia), le Segreterie Scolastiche dei Circoli Didattici e il sito www.comunedimassafra.it, devono essere presentate presso l’Ufficio Protocollo sito in Via Vittorio Veneto n.15 – Palazzo De Notaristefani, entro e non oltre il 31 agosto 2010.

L’attacco di Tamburrano a Fisicaro e Miccolis: «Altro che carte in Procura, dovrebbero dimettersi»

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Il Presidente Florido durante la cerimonia della posa della prima pietra del nuovo Liceo massafrese
Il Presidente Florido durante la cerimonia della posa della prima pietra del nuovo Liceo massafrese [foto Luigi S.]

Il sindaco polemizza: «Vengano a dire a Massafra perchè il cantiere, dopo un anno, è fermo»

MASSAFRA – Le reazioni alle parole pesanti da parte di Emanuele Fisicaro, vicepresidente della Provincia di Taranto, non si sono fatte attendere. Ieri il secondo massimo esponente dell’Ente ha lanciato una sorta di ultimatum, puntando il dito contro il presidente provinciale, Gianni Florido, e l’assessore ai Lavori Pubblici Costanzo Carrieri. L’argomento è la costruzione del nuovo Liceo De Ruggieri di Massafra, bloccata ormai da mesi. Nella mattinata di ieri le voci si sono alzate dai banchi dell’opposizione provinciale. Da una parte Nino Castiglia, candidato alle prossime elezioni regionali, dall’altra il sindaco di Massafra Martino Tamburrano. Più duro il secondo: «Rispondo con rabbia alle dichiarazioni di Fisicaro e a quello che dice Miccolis, che ormai si nasconde. Una rabbia che nasce dal fatto che sono lì da quasi un anno e i lavori per il nostro Liceo sono sempre fermi. Adesso leggo dello scontro tra Fisicaro e Carrieri. Sono tutti alibi per coprire l’incapacità politico amministrativa che hanno dimostrato. E soprattutto le promesse che hanno fatto agli studenti e alle loro famiglie». Ricorda il passato, “lo farò sino alla paranoia”, dice, «perché se oggi il Liceo ha la possibilità di essere edificato lo si deve all’impegno che il sottoscritto ebbe nel lontano 2000, quando contrasse il contributo di milioni di euro con cui furono finanziati il liceo di Mottola e quello di Massafra. Da allora dopo cinque anni di Giunta Florido ed un anno di assessorato Fisicaro-Miccolis, i lavori sono fermi.  Credo che non vanno portate le carte in Procura, ma vadano presentate le dimissioni dei due assessori a Florido».

Nei confronti del presidente l’invito a metterci la faccia da parte del primo cittadino massafrese: «Venga a Massafra a dire alla città perché i lavori non riprendono. Possibilmente dopo la campagna elettorale, perché non vogliamo che prometta di nuovo chissà che. La gente aspetterà, perché ormai i massafresi sanno vedere bene dov’è la verità. Credo che farebbero bene a stare zitti in questa fase, a non sfruttare il loro ruolo per imbrattare quella che è la verità, quella vera. Oggi i lavori non riprendono, gli assessori sono spariti, come quelli di Massafra, e la Provincia non dà risposte. Poi sono pronto a qualsiasi confronto con questi personaggi, Miccolis compreso che continua a nascondersi. Un confronto utile ad individuare insieme un percorso, veritiero, che porti alla soluzione del problema».

Sul dirigente chiamato in causa anche dal vicepresidente Fisicaro aggiunge: «Credo che vada rimosso dal suo incarico, perché non sa dare più risposte. Credo che non abbia fatto molto perché si continuasse ad edificare il Liceo di Massafra».

Ultimo messaggio rivolto ai due assessori provinciali ‘massafresi’: «Ormai è noto a tutti che in Giunta e in Consiglio provinciale vincono i più forti, e penso che Miccolis e Fisicaro non siano abbastanza forti politicamente per affermare il diritto della città ad avere il Liceo nuovo».

Graziano Fonsino [Corriere del Giorno]

Lavori fermi: il vicepresidente attacca… la Provincia

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Lo “statico” avanzamento dei lavori del Liceo massafrese rimasto fermo alla prima pietra del febbraio 2009 [foto LS]
Lo “statico” avanzamento dei lavori del Liceo massafrese rimasti fermi alla prima pietra del febbraio 2009 [foto LS]

MASSAFRA – Nei giorni scorsi la richiesta, da parte degli studenti del Liceo De Ruggieri di Massafra, di poter incontrare il presidente della Provincia Gianni Florido, l’assessore alla Scuola e vicepresidente provinciale Emanuele Fisicaro e l’assessore provinciale ai Lavori Pubblici Costanzo Carrieri.

Oggetto della discussione, facile capirlo, i lavori di costruzione del nuovo Liceo massafrese, al momento fermi. Da mesi. Tavolo convocato da Fisicaro, riunione effettuata, con tanto di spiegazioni, da parte del dirigente che si occupa della questione, sul perché dello stato attuale dei lavori. A quella riunione, però, non si presentano né il presidente Florido né l’assessore Carrieri, che fa di più. Spedisce una mail a Fisicaro, spiegando i motivi ‘istituzionali’ della sua assenza e sottolineando – la frase la legge proprio Fisicaro davanti a tutti – ‘atteso che lo scrivente ha la delega all’edilizia scolastica…’, cioè: delega mia, faccio io.

E la mail, stampata, Fisicaro la legge eccome, e lo fa davanti alla rappresentanza del corpo docenti, degli studenti, del consiglio d’Istituto e al fianco del dirigente scolastico Stefano Milda, durante la riunione tenutasi ieri mattina proprio nella sede ‘attuale’ del Liceo De Ruggieri. Il rappresentante provinciale massafrese si presenta come vicepresidente della Provincia, «altrimenti – dice – non potrei parlare di questo argomento, perché non è di mia competenza » . Evidenzia il concetto: «Io ho la delega alla Pubblica Istruzione, al Patrimonio e all’Università. Ho la competenza – si rivolge ai ragazzi – per farvi crescere culturalmente, ma non per le infrastrutture, e la vicepresidenza è stata l’unica maniera per convocare l’assessore Carrieri, che in risposta mi ha spedito una mail, con la quale mi è stato detto, in sostanza, di occuparmi di tutto tranne che dell’edilizia. Queste cose le dico perché dovete saperle. Attenti alle strumentalizzazioni».

Arriva sul tema, d’accordo con gli studenti: «Sono d’accordo con voi nel prendere una decisione, ma è inutile dirvi che la scuola si farà domani, perché non si farà».

Il vicepresidente provinciale racconta e spiega tutto quello che in questi mesi è accaduto, partendo dalla gara di appalto, sino al blocco dei lavori e alla transazione della Provincia nei confronti della ditta appaltatrice. Si arriva alla tappa fissata dal dirigente, cioè un mese e mezzo ancora, poi la ripresa dei lavori. Un mese e mezzo profetizzato anche in precedenza dall’assessore Carrieri, ma eravamo agli inizi di dicembre. E Fisicaro, che peli sulla lingua non ne ha, dice: «Ora i cani da guardia saremo noi. Ho chiesto al dirigente di fornirmi tutti gli atti. Se tra un mese e mezzo i lavori partono, bene. Se invece non partono sto già preparando una relazione e trasmetterò tutto alla Procura della Repubblica. Io non sento più nulla. Li depositiamo al Pm e sarà lui a valutare. Abbiamo ascoltato tutti, ora o lo fanno o non lo fanno. Quando la democrazia non supera questo step, l’unico modo è la magistratura. Da quello che ho letto negli atti e da quello che ho sentito dal dirigente, non ci sono più giustificazioni ad ulteriori ritardi. Se la situazione non si sblocca allora vorrò capire se è un problema burocratico o se ci sono interessi da parte di qualche società che vuole intascare soldi». È l’ultimatum del vicepresidente provinciale.

Graziano Fonsino [Corriere del Giorno]

Sottoscritto Protocollo d’Intesa “Progetto Russia – Italia”

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Sottoscrizione Protocollo Intesa

Ieri sera, presso la Sala Giunta di Palazzo De Notaristefani, è stato sottoscritto il protocollo d’intesa per la collaborazione internazionale tra l’amministrazione Comunale di Massafra e le Istituzioni scolastiche della Provincia di Taranto, facenti parte la Rete Scolastica denominata “Progetto Russia – Italia”.
Obiettivo fondamentale del citato protocollo è quello di sollecitare una migliore relazione tra i docenti, i dirigenti, le famiglie e gli studenti italiani e russi, di promuovere l’educazione alla pace, di sviluppare i principi dell’amicizia, della tolleranza, della comprensione e della reciprocità.

Il sindaco Martino Tamburrano ha sottolineato l’importanza di comunicare lo sviluppo armonico del territorio ionico che non può prescindere dalla formazione offerta dal mondo scolastico. Fondamentale – sempre per il sindaco – è la collocazione dei ragazzi al termine del loro percorso di istruzione. Inoltre il  protocollo – ha concluso Tamburrano – fornirà una occasione certa di confronto, di stimolo e di crescita, sia culturale, sia commerciale, per il territorio.

L’assessore alle Politiche Giovanili, Raffaele Gentile, promotore dell’iniziativa, ha evidenziato il consolidarsi dell’intesa Amministrazione – Rete Scolastica. Una collaborazione sinergica che apre sempre più nuovi orizzonti nel campo della formazione, della cultura e degli scambi commerciali.

Il coordinatore per la Rete di Scuole della Provincia di Taranto, prof. Gennaro Esposito, ha affermato come in Puglia manchi una progettualità condivisa. Questa “esperienza” rappresenta un progetto di marketing territoriale che sviluppa tematiche culturali e scolastiche, con un occhio particolare al nostro settore agro-alimentare.

Il dirigente del Liceo Scientifico “D. De Ruggieri”, prof. Stefano Milda, ha espresso il suo orgoglio per essere riuscito a coinvolgere studenti e docenti in questa avventura che apre possibilità di intavolare nuovi rapporti economici.

A proposito del Liceo “De Ruggieri”: superficialità o incompetenza?

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La Provincia di Taranto ha comunicato alla città e agli studenti del Liceo che i lavori di costruzione della nuova sede, dopo tanti mesi, potranno finalmente riprendere. Ciò grazie all’accordo raggiunto con la ditta ricorrente (che aveva ottenuto l’annullamento della gara d’appalto dal Consiglio di Stato) mediante una transazione di 350.000 euro.

Irregolarità procedurali, insomma errori burocratici dovuti a superficialità o incompetenza (o forse entrambe) che costano alla comunità la bazzecola di 700 milioni delle vecchie lire.

Nella vicenda ebbe sicuramente un peso anche l’imminenza della scadenza elettorale per il rinnovo dell’amministrazione provinciale, cioè la voglia da parte di Florido & C. di appaltare a ogni costo i lavori, per esibire all’elettorato l’interesse per Massafra, incuranti di qualsiasi rischio di contenzioso.

Non valutare in maniera approfondita la questione dell’appalto portò all’inaugurazione del cantiere e alle varie cerimonie consequenziali, sicuramente servì anche per convincere gli elettori, ma oggi possiamo affermare che il tutto ha causato un danno economico di notevole entità, nonché un grave ritardo dei lavori che, allo stato attuale, è di circa 8 mesi.

L’assessore provinciale ai LL.PP. Carrieri sostiene che tale ritardo è comunque servito per adeguare il progetto alla normativa antisismica.

Su questo punto, sorgono alcuni pesanti interrogativi. In mancanza di sospensione dei lavori, ci sarebbe stato l’adeguamento? E senza di esso, l’opera avrebbe avuto le necessarie garanzie statiche? Se no, c’è da essere preoccupati per la competenza dei progettisti e per la qualità del progetto. Se sì, dobbiamo pensare che l’adeguamento non fosse necessario e quindi rappresenti un ulteriore e incontrollato esborso economico, in favore dei progettisti.

Altra domanda: se è vero, come sostiene l’assessore Carrieri, che gli scavi, le strutture di fondazione e le elevazioni del piano scantinato sono state completate, il progetto di adeguamento statico a cosa serve? Dove verrà applicato? Sarà necessario procedere a rinforzi e consolidamenti della strutture già eseguite?

Sicuramente, a seguito di queste varianti, i costi dell’intera opera lieviteranno, poiché la ditta pretenderà il riconoscimento dei maggiori oneri. E, in ragione del ritardo rispetto ai termini contrattuali, sarà legittimata a chiedere una revisione dei prezzi d’appalto, oltre che i danni per il fermo dei lavori causato dall’ente appaltante.

Costi aggiuntivi rilevanti che andranno a sommarsi ai 350.000 euro di cui sopra, problematiche reali nelle quali l’ente guidato da Florido è caduto a causa dell’incompetenza e della smania di successo (o voglia di potere) di qualcuno …

Superfluo parlare delle opere utili per il nostro territorio che potevano essere realizzate con quelle risorse.

Ben venga la ripresa dei lavori, ma dobbiamo purtroppo rilevare quanto l’imperizia ed il pressapochismo degli amministratori possa incidere negativamente sulla gestione della spesa pubblica, in barba al principio di economicità ed efficienza dell’azione amministrativa e, soprattutto, in danno della collettività.

[PdL Massafra]

“La Città pretende di sapere la data di inizio lavori”

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“]Nuovo Liceo Scientifico “D. De Ruggieri” [foto L. Serio]
Nuovo Liceo Scientifico “D. De Ruggieri” [foto L. Serio

Chi parla è il sindaco Martino Tamburrano.

Questa mattina, nel corso di una affollata conferenza stampa tenutasi a Palazzo De Notaristefani, il primo cittadino ha “radiografato” la cronistoria della progettazione e della costruzione del Nuovo Liceo Scientifico “D. De Ruggieri” di Massafra.

“L’incontro odierno – ha affermato il sindaco – non vuole essere uno scontro, ma un momento per far chiarezza. L’iter per la realizzazione della nuova sede ha sempre occupato un posto rilevante nell’attività amministrativa che ho svolto da consigliere e da vicepresidente della Provincia di Taranto, sin dalla fine degli anni ’90. La provincia targata Florido ha governato per colore politico e non ha inserito tra le priorità il Liceo Scientifico massafrese, privilegiando la sede di Mottola. Ribadisco ancora una volta – ha continuato il sindaco – che la Città sta crescendo solo grazie all’Amministrazione comunale, alla buona volontà e disponibilità dei cittadini e alla capacità di intercettare finanziamenti. Lo scontro politico ingaggiato da Regione e Provincia penalizza fortemente la nostra collettività. La posa della prima pietra del Liceo, una parata elettorale, è stata una autentica offesa per Massafra. Il cantiere è ben chiuso e l’Amministrazione Provinciale, nelle priorità del Piano delle Opere Pubbliche non ha inserito la costruzione del nuovo Liceo. Il più grosso rammarico: con Florido, al tavolo della Giunta Provinciale, siedono anche due assessori massafresi!  Dopo 6 mesi continuano a promettere tanto e a realizzare nulla. I ragazzi che frequentano il Liceo (circa 1000) speravano nella nuova struttura, ma si devono accontentare di promesse e di visite di cortesia degli amministratori provinciali. Florido & Co. - ha incalzato Tamburrano - spieghino perché in presenza di un ricorso pendente è stata posta la prima pietra; perché il Liceo non è tra le priorità amministrative e perché non viene rimpinguato il preposto capitolo di spesa, necessario a far ripartire i lavori. Il sindaco Tamburrano ha chiuso l’incontro con la stampa chiedendo ufficialmente al dirigente del Liceo “De Ruggieri” (era presente alla conferenza una rappresentanza di studenti) di attivarsi per la convocazione di un “tavolo di chiarezza” con Provincia, Comune e Liceo massafrese.

Liceo Scientifico “De Ruggieri” – Conferenza Stampa

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Mercoledì 11 novembre p.v. alle ore 11,00, presso il Palazzo De Notaristefani, il Sindaco Martino Tamburrano terrà una conferenza stampa sul tema:

Il Futuro della Nuova Sede del

Liceo Scientifico “D. De Ruggieri”

di Massafra

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