BARBARA MATERA A MASSAFRA

Elezioni Europee, Massafra, Popolo della Libertà, Taranto 0 Commenti

barbara-matera

 

Martedì 2 Giugno, alle ore 18:00, presso la Sala Convegni dell’ Appia Palace Hotel a Massafra la candidata Barbara Matera si presenterà alla nostra Città.

Barbara Matera che con i suoi soli 28 anni rappresenta la candidata più giovane della lista del Popolo della Libertà nella circoscrizione dell’Italia meridionale è conosciuta per essere stata attrice e conduttrice, è stata anche un’annunciatrice televisiva per la Rai. Diplomata in Scienze dell’Educazione e Formazione Primaria all’Università ‘La Sapienza’ di Roma, è stata prefinalista al concorso regionale di Miss Italia 2000 svoltosi in Puglia.

Barbara non vede l’ora di poter dimostrare il suo valore e la sua serietà direttamente sul campo e con fatti concreti, così che la smetteranno di denigrare le donne che fanno politica con stupide ed offensive illazioni, figlie di una modo di fare politica antiquato ed anche di cattivo gusto.

Saluterà i presenti il Sindaco della Città di Massafra Martino Tamburrano.

Due ministri per il professore

Elezioni Europee, Elezioni Provinciali, Popolo della Libertà, Taranto 0 Commenti

img_0692

Alfano e Fitto attaccano: Il Pd parla solo di Mills e veline, noi governiamo il Paese

«Prepariamoci, amici, al ritorno in Provincia del Presidente Domenico Rana, tra qualche rimpianto e qualche nostalgia». Così, ieri, il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, a Taranto insieme al ministro per le Regioni Raffaele Fitto. Con loro, nella sala congressi del l’hotel Park anche l’on. Pietro Franzoso, Raffaele Baldassarre e Barbara Matera. «Sono qui – ha proseguito il Guardasigilli – anche per sostenere due valide candidatura alle elezioni europee, Raffaele Baldassarre e Barbara Matera. Il primo un amministratore esperto. La seconda, una donna giovane e in gamba: entrambi sapranno rappresentare in nostri interessi in Europa. I nostri eletti,  entreranno nel Ppe. La sinistra, invece, non sa nemmeno dire in quale gruppo iscriverà i suoi. Il Pdl sta conducendo, in questo senso, una campagna elettorale all’insegna della libertà e della democrazia».

 

Poi Alfano ha rilanciato l’azione ed i risultati del Governo. «Il consenso del nostro presidente è in crescita, nonostante la crisi. Noi chiediamo un voto per le cose fatte e per la cifra morale che le segna: abbiamo risolto l’emergenza a Napoli, salvato Alitalia, potenziato le misure contro la mafia, attuato un pacchetto anticrisi il cui modello è stato esportato in tutta Europa. La sinistra invece che fa? – si chiede Alfano – parla di veline, del caso Mills, di tutto tranne che della vergogna dei suoi due anni di governo e di cosa vuole fare in Europa» Infine sulle recenti misure in tema di Giustizia: «Stiamo avviando una riforma per battere il nemico numero uno che è la lentezza nei processi » E sulle intercettazioni? «Il diritto di informazione garantito – ribadisce Alfano – non vogliamo tagliare le unghie ai magistrati. Stiamo evitando di sprecare i soldi dei cittadini, cerchiamo di non avere dati disomogenei tra procure dove, per lo stesso tipo di intercettazioni, si spende molto più che in altre ».

 

Sulla stessa lunghezza d’onda il Ministro Fitto: «I sondaggi, a livello nazionale, ci danno in crescita, lo scorso anno alle politiche ci siamo attestati al quarantasette per cento».

Poi sulle provinciali, e sulla coalizione che sostiene il candidato del centrodestra. «Vinciamo al primo turno. Non ci sarà ballottaggio». Infine sull’ipotesi di eventuali apparentamenti al secondo turno:«La coalizione è questa. La Provincia si vince il sette giugno». Infine i due candidati al Parlamento europeo hanno insistito sulla necessità di rappresentare l’Italia a Bruxelles, e rendere protagonista il Mezzogiorno. «Torniamo, con Domenico Rana e con il Pdl – ha concluso Franzoso – a restituire dignità rappresentatività al territorio. Dopo anni di marginalizzazione in tutti i settori. Torniamo per creare occasioni di sviluppo e di progresso sociale ed economico – sostiene il parlamentare ionico – lo faremo in continuità con il governo nazionale, il governo del fare, che sta insegnando come si amministra il paese. Per questo il sei e sette giugno bisogna votare Pdl: per esprimere un voto utile, dare fiducia al governo Berlusconi e rinforzare il territorio con la sintonia e la continuità del metodo di gestione tra Roma e Taranto».

 

[Corriere del Giorno]

Elezioni europee: sabato 6 e domenica 7 giugno

Elezioni Europee 0 Commenti

scrivi-berlusconi1

i nostri candidati
Ricorda che puoi esprimere fino a un massimo di tre preferenze. Silvio Berlusconi è capolista in tutte le circoscrizioni, a testimonianza dell’importanza di queste elezioni, nelle quali il Popolo della Libertà ha l’obiettivo di diventare la delegazione più numerosa all’interno del Partito Popolare Europeo.
Governo Berlusconi: protagonisti in Italia e nel mondo
In pochi mesi l’Italia ha riconquistato in Europa il ruolo che le spetta come Paese fondatore dell’Unione Europea, ha rinsaldato il legame con gli Stati Uniti, ha dispiegato le ottime relazioni del presidente Berlusconi…
istruzioni per il voto
istruzioni per il voto
L’Italia elegge 72 deputati al Parlamento europeo.
Si vota sabato 6 giugno, dalle 15 alle 22 e domenica 7 giugno dalle 7 alle 22.
In alcuni Paesi europei le elezioni si svolgono il 4 (Regno Unito e Paesi Bassi), il 5 (Irlanda e Repubblica Ceca) o il 6 giugno (Lettonia, Slovacchia, Cipro e Malta).
Puoi scrivere sulla scheda i nomi di tre candidati. Ovviamente il primo nome che ti consigliamo di scrivere è quello di Silvio Berlusconi.
Per votare occorre presentarsi al seggio muniti di documento d’identità valido e della tessera elettorale. Gli uffici elettorali comunali resteranno aperti dal lunedì 1 a venerdì 5 giugno, dalle ore 9 alle ore 19, il sabato dalle ore 8 alle ore 22 e la domenica per tutta la durata delle operazioni di voto, per rilasciare le tessere elettorali non consegnate o i duplicati delle tessere in caso di deterioramento, smarrimento o furto dell’originale.