febbraio 7, 2010
Massafra, Ponte di Cernera, Tamburrano
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Il Comune di Massafra ha predisposto il progetto definitivo, nonché lo Studio di impatto ambientale relativo all’opera in argomento.
Per tale progetto il Comune di Massafra da notizia della presentazione di tali elaborati alla Provincia di Taranto, Settore Ecologia e Ambiente, ai fini dell’acquisizione della compatibilità ambientale ai sensi dell’art. 10 della Legge Regionale 12 aprile 2001, n. 11.
Il progetto consiste nel rifacimento del ponte denominato “Cernera”, a scavalco del solco gravinale “Madonna della Scala”, lungo la ex strada provinciale n.41. Infatti la precedente opera, costituita da un terrapieno su tubi “armco”, pur se rinforzata a seguito degli eventi alluvionali del 2003, crollò definitivamente il 7 ottobre del 2005, sempre a seguito di copiose precipitazioni con caratteristiche alluvionali.
Con decreto n.134 del 3 agosto 2006 del Commissario Delegato a seguito degli eventi meteorologici di cui all’O.P.C.M. 5 novembre 2003, n. 3323, si statuiva l’inserimento delle opere di rifacimento del Ponte denominato “Cernera” all’interno del piano esecutivo degli interventi da attuare, nominando quali enti attuatori le Amministrazioni ordinariamente competenti, originariamente la Provincia di Taranto.
L’attuale progetto di ricostruzione prevede il superamento del solco gravinale per mezzo di un viadotto a tre luci, di adeguata altezza, rispetto all’attuale fondo della gravina, atta a consentire il normale deflusso delle eventuali acque piovane, anche in caso di eventi eccezionali calcolati con un periodo di ritorno di 200 anni.
Per quanto concerne i possibili, principali impatti ambientali attesi, gli stessi riguardano il ripristino del traffico veicolare, l’inserimento paesaggistico e gli effetti (temporanei) delle attività di cantiere sul territorio.
Il progetto dei citati lavori e lo Studio di impatto ambientale sono depositati presso:
Comune di Massafra – Via Vittorio Veneto, 15, presso la Segreteria Generale.
Tali atti saranno qui depositati per 60 (sessanta) giorni a partire dal 3 Febbraio 2010 e quindi fino al 04 aprile 2010. Responsabile del Procedimento: Ing. Pasquale BASILE, Dirigente della Ripartizione Urbanistica ed Ecologia.
[www.comunedimassafra.it]
febbraio 5, 2010
Elezioni Regionali, Popolo della Libertà
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BARI – In cinque anni il presidenteuscente della Regione Puglia, Nichi Vendola (Sel), candidato per il centro sinistra alle prossime regionali, ha fatto “solo poesia” e con la poesia ha prodotto danni e debiti. Lo afferma il capogruppo di Fi-Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese, candidato presidente per il centro destra nella competizione di marzo.
“La poesia applicata alla sanità – ha detto Palese – ha prodotto un miliardo di debiti, l’allungamento delle liste d’attesa, il peggioramento dei servizi; la poesia applicata al personale ha prodotto migliaia di assunzioni e consulenze costose e clientelari; la poesia applicata all’Acquedotto Pugliese, ha prodotto che il poeta del nulla Vendola ha nominato una serie di poeti dell’acqua (da Petrella a Monteforte) col risultato che in pugliesi oggi pagano l’acqua più cara che nel resto d’Italia; la poesia applicata al Bilancio ha fatto sì che per tre anni i pugliesi hanno pagato la benzina 50 vecchie lire in più al litro, Irpef, Irap e tassa rifiuti più care; la poesia applicata alla gestione della Regione Puglia non funziona”.
“Vendola – ha aggiunto Palese – ancora oggi butta fumo negli occhi dei pugliesi. Dice che non vuole nascondere le ombre e le opacità della sua gestione della sanità, e nessuno intende sostituirsi alla magistratura in alcun giudizio, ma sul piano politico vorrei sapere da Vendola se in questi 5 anni è stato o no presidente, se partecipava o no alle sedute di giunta”.
“Servono i fatti. Di Vendola – conclude Palese – resta solo la poesia”.
[La Gazzetta del Mezzogiorno]
febbraio 1, 2010
Assessorato Cultura, Massafra
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Nuovo appuntamento con la Stagione Teatrale 2009/2010 organizzata dall’Assessorato alla Cultura, Turismo e Spettacolo in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese.
Mercoledì 3 febbraio p.v., alle ore 21,00, presso il Teatro Spadaro, sito in Piazza dei Martiri, Sebastiano Somma, Tosca D’Aquino e Bruno Colella porteranno in scena: “Io, Eduardo De Filippo”.
Frammenti di commedie, schegge di poesie del grande autore, canzoni da lui immaginate, ricette da lui adorate, aneddoti del tutto inventati, incontri realmente avvenuti, contrasto violento, rumore e silenzi. Comicità, frizzi, lazzi e turbamenti del Novecento, fra il sottoconversare tinta-unita del Teatrante ed il grido variopinto dei futuristi.
Nel teatro di Colella (autore del testo, della scena e della regia) non c’è tempo per la declamazione e la sosta. Il regista coniuga insieme lingua e dialetto, immagini e ricordi, parola e musica in un intreccio senza nodi che riafferma l’evento del teatro con puntuale senso dell’attualità.
Oltre a Sebastiano Somma, Tosca D’Aquino e Bruno Colella, calcheranno il palcoscenico del “Teatro Spadaro”: Gea Martire, Marco Tornese e Nicola Vorelli.
Biglietti: I settore €. 25,00; II settore 20,00; III settore 15,00; ridotto III settore €. 8,00. Riduzioni: sino a 20 anni e oltre 65 anni. Biglietti in vendita presso la Coop. Nuova Hellas (Piazza Garibaldi – tel. 099.8804695) e il Teatro Spadaro (Piazza Dei Martiri – tel. 099.8801200).
Per maggiori informazioni: Assessorato alla Cultura, sito in Viale Magna Grecia tel.099.8858303 – 099.8858311.
gennaio 30, 2010
Consiglio Comunale, Massafra
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![Consiglio Comunale - Massafra [foto Luigi S.] Consiglio Comunale - Massafra [foto LS]](http://www.pdlmassafra.it/wp-content/uploads/2009/12/Senza-nome-3-1024x297.jpg)
- Consiglio Comunale – Massafra [foto Luigi S.]
In apertura di seduta il consigliere Cosimo Semeraro, al suo ritorno tra i banchi dopo il grave atto intimidatorio, nel ringraziare tutti coloro che gli hanno espresso solidarietà, ha affermato di non essere ancora in grado di comprendere il perché di quel vile gesto, non avendo egli problemi personali con alcuno e essendo la sua attività amministrativa ispirata e votata solo al “bisogno” dell’altro e alla libertà di pensiero. Il consigliere Alessandro Giannotta si è soffermato sul fermo dei lavori per la nuova sede del Liceo Scientifico e su alcune problematiche ambientali. Il consigliere Cardillo, con un certosino intervento, ha ricordato il “giorno della memoria”. Il consigliere Cosimo Fedele ha esternato il suo sdegno per quanto accade nell’ospedale di Massafra e ha invitato a convogliare tutta l’attività amministrativa per lo sviluppo della Città.
L’assessore Antonio Cerbino, nel presentare il concluso Corso di Formazione Socio-Politica, ha sottolineato lo spirito che ha animato il ciclo di incontri, tutti finalizzati alla cultura dell’ascolto, al dialogo, alla mediazione e alla focalizzazione della politica, intesa come costruzione di un progetto comune. Vari consiglieri hanno evidenziato la valenza del suddetto corso di formazione, invitando tutti i corsisti ad interessarsi alla politica e alla “res publica”. L’assessore alla Gioventù, Raffaele Gentile, ha reso noto che è in itinere la formazione della “Consulta della Gioventù”.
L’arch. Giuseppe Cofano, a nome di un gruppo di consiglieri, ha posto una pregiudiziale sul punto inerente alla rettifica della delibera di C.C. n. 79 del 30 settembre 2008 (dilazione debito CISA): ritenendo l’oggetto una variazione allo strumento contabile di riequilibrio, l’assise doveva essere convocata in seduta ordinaria e non straordinaria. Il consigliere Nicola Zanframundo si è soffermato sul parere negativo dei Revisori dei Conti e sul parere del dirigente i Servizi Economici e Finanziari. Il sindaco Tamburrano ha replicato alla pregiudiziale affermando che solo le sedute di bilancio e di conto consuntivo vengono convocate in modo ordinario, mentre il riequilibrio non finanzia il debito. Con 10 voti favorevoli e 17 contrari la pregiudiziale è stata respinta. Il sindaco Tamburrano ha relazionato sul citato punto affermando che il bilancio è al sicuro e la dilazione del debito assicurerebbe lo standard qualitativo e il numero di alcuni servizi socio-culturali sinora garantiti senza aumentare i tributi. Il consigliere Fedele ha affermato che il parere negativo sul punto sarebbe solo capzioso e strumentale. Il consigliere Antonio Laghezza, oltre ad esaltare il positivo lavoro di cassa adottato dall’amministrazione, ha chiesto al sindaco di monitorare costantemente le entrate. L’arch. Cofano ha affermato che il principio della dilazione è condivisibile ma il meccanismo del provvedimento va legittimamente messo in atto e strutturato diversamente. Il consigliere Fuggiano ha sostenuto che, pur essendo non pregiudizialmente contrario, occorre razionare la spesa eliminando il superfluo da quella corrente. Con 16 voti favorevoli, 8 contrari e 2 astenuti il punto è stato approvato.
Il Consiglio, con 18 voti favorevoli, 2 contrari e 6 astenuti ha deliberato favorevolmente lo schema di convenzione per la gestione associata delle funzioni e dei Servizi Socio Assistenziali.
gennaio 30, 2010
Massafra, Popolo della Libertà, Sanità, Tamburrano
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“Ormai è un dato di fatto: elezioni fa rima con ospedale. Diversamente non potrebbe essere, visto che, quando si è prossimi ad una nuova elezione, subito si ritorna a parlare, ahimè in modo falso e distorto, dell’ospedale di Massafra”.
Con queste parole il sindaco Martino Tamburrano dà il via ad una serie di dure considerazioni scaturite da un articolo apparso questa mattina su alcuni organi di stampa, inerente a “rassicurazioni di ripresa” del “Matteo Pagliari di Massafra”.
L’ultimo attore, ed è tale perché recita – afferma il sindaco – è l’aspirante candidato, dott. Mario Cetera, colui che, giudizi avventati definiscono il “principale sostenitore della rinascita del nosocomio massafrese”. Parlare di ciò che sia realmente accaduto stato sarebbe ripetitivo, ma gradisco far notare che, la più grande e ultima iniziativa di ripresa per l’Ospedale, è quella di aver smantellato l’obitorio, prima ubicato nei pressi del pronto soccorso, e ora fatto trasferire al 2° piano, nella ristrutturata Chirurgia (con finanziamenti erogati dalla giunta Fitto n.d.r.), adibita a “reparto uffici e depositi”. Sulla nuova allocazione e sull’idoneità del sito non ritengo esprimermi, in quanto lo faranno le autorità competenti, così attente a tali gravi e pericolose situazioni igienico-sanitarie. Il dott. Cetera dovrebbe chiedere ai parenti del recentissimo defunto in ospedale circa la nuova sistemazione dell’obitorio. Questa amministrazione sanitaria ridia dignità ai morti, visto che i vivi hanno perso ogni speranza di rivedere l’Ospedale funzionante. Infatti, mostrare l’intenzione di acquistare i ferri del mestiere non ha alcun significato se non vi sono sapienti mani ad usarli. Le suppellettili non saranno sufficienti a riaprire l’ospedale se la Pianta Organica NON PREVEDE ALCUN OPERATORE MEDICO E PARAMEDICO pronto a dare il via ai quartieri operatori.
La campagna elettorale – continua il sindaco Tamburrano – a Massafra darà ancora più forza all’Ospedale come autentico avamposto politico, immerso nella nebbia, in quanto è difficile rendere chiare le cose quando di limpido c’è solo la negligenza, l’indifferenza e la nefandezza della totale chiusura del nostro nosocomio. Un segnale sulla verità di quanto affermo? Coloro i quali dicono che è prossima la ripresa dell’ospedale. Tutti la affermano senza titolo! Interrogate il direttore generale e fate dichiarare solo a lui la riapertura imminente delle sale operatorie e dei reparti. Il dott. Colasanto non lo dirà mai!
Al direttore generale della ASL TA chiedo di censurare in modo forte e determinato il comportamento del dott. Cetera. Ai colleghi sindaci della Rappresentanza della Conferenza presso la ASL TA, chiedo di prendere in considerazione l’attività di comunicazione del citato dott. Cetera, non riconducibile al suo incarico.
Invito – conclude il sindaco – tutti i cittadini massafresi e dei comuni viciniori a rendersi conto direttamente del vuoto e triste futuro del nostro ospedale. Agli oracoli pavoneggianti, incompetenti, irresponsabili e raggiranti, chiedo che tacciano quando non hanno da dire nulla di meglio che valga più del silenzio!
gennaio 28, 2010
Consiglio Comunale, Massafra
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Il Consiglio Comunale è stato convocato per venerdì 29 gennaio p.v., alle ore 18,30, presso la Sala Consiliare di Piazza Garibaldi, per discutere i seguenti argomenti:
- Presentazione Ragazzi della Scuola Socio Politica;
- Rettifica Delibera Consiglio – dilazione debito;
- Approvazione schema di convenzione per la gestione associata delle funzioni e dei Servizi Socio Assistenziali.
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