Nuovo Assessore Comunale

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Palazzo Municipale in via Vittorio Veneto

Il sindaco Martino Tamburrano per garantire un maggiore impulso in un settore amministrativo di particolare interesse e di meritoria attenzione amministrativa ha proceduto alla nomina del nuovo assessore Antonio LAGHEZZA, già consigliere comunale – Gruppo Forza Italia, con delega ai SERVIZI.

In seno al Consiglio Comunale al neo assessore Laghezza subentrerà Enrico MONCELLI.

La Giunta Comunale ora risulta così composta:

- Pilolli Domenico Giovanni: Vicesindaco- Cultura, Pubblica Istruzione, Sport, Turismo, Spettacolo;

- Cerbino Antonio: Promozione Associazionismo, Politiche Comunitarie, Servizi Sociali, Politiche della Famiglia, Pari Opportunità, Sanità;

- Convertino Floriano: Commercio, Sportello Unico per Attività Produttive, Politiche di Sviluppo dei Quartieri;

- Dimasi Cataldo Riccardo: Urbanistica, Edilizia Privata, PUG;

- Gentile Raffaele Sante: Politiche Giovanili, Fascia Costiera, Promozione e Marketing Territoriale, Formazione Professionale dei Giovani;

- Gravina Francesco: Bilancio, Finanze, Programmazione Economica e Affari Generali (Contratti, Appalti, Contenzioso, Servizi Demografici, CED, Statistiche);

- Ludovico Maurizio: Protezione Civile e Risanamento Centro Storico;

- Marraffa Giuseppe: Lavori Pubblici, Infrastrutturazione Zona Industriale.

Video della presentazione di Giandomenico Pilolli

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Fitto: con Berlusconi e Palese vinceremo

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Fitto Raffaele

BARI – La campagna elettorale inizia adesso, entra nel vivo con una squadra forte intorno a Rocco Palese con il presidente Silvio Berlusconi che l’altra sera ha preannunciato la sua presenza in Puglia: siamo partiti con convinzione per andare a vincere queste elezioni». Lo ha detto il ministro per i rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto.

Per Fitto «i sondaggi che vengono in qualche caso enfatizzati, da chi li ha sempre criticati, dimostrano un affanno e un nervosismo. Noi siamo in presenza di un dato oggettivo, che era ovvio e noto, di un candidato, il nostro, che era meno conosciuto del suo avversario».

«Ma – ha aggiunto il ministro – non è un caso che negli ultimi venti giorni si sia passati da meno quindici a quasi un livello analogo dei numeri. Lo dicono sondaggi autorevoli che sono pubblicati su quotidiani nazionali e su settimanali nazionali». «Io – ha aggiunto Fitto – voglio chiedere scusa a oltre duemila persone che ieri a Bari sono rimaste fuori dal Teatroteam (dalla convention del Pdl, ndr) perché il luogo ha consentito solo a quattro-cinquemila persone di partecipare».

«Questo – ha concluso il ministro– penso sia una risposta concreta anche allo sforzo di qualche mezzo di informazione che prova a minimizzare una manifestazione di questo tipo, rendendola quasi omologabile a quelle che quotidianamente si fanno in giro per la Puglia».

«È vergognoso che per motivi elettorali la sinistra salentina continui ad impedire il raddoppio della ss 275 Maglie-Leuca», afferma intanto Rocco Palese, per il quale «la giunta Vendola proprio non vuole realizzare questa infrastruttura fondamentale per il Basso Salento e per impedire che tante vite continuino a spegnersi su questa strada pericolosissima».

«I sondaggi che stanno uscendo in queste ultime ore denotano in realtà soltanto, con il voto ancora lontano e con le liste ancora non decollate, due dati veramente significativi. Il primo è che la partita si gioca soltanto tra Vendola e Palese, con la terza incomoda (Adriana Poli Bortone, ndr) di fatto utile soltanto a Vendola», commenta il coordinatore regionale pugliese del Pdl, sen. Francesco Amoruso. «Il secondo – aggiunge Amoruso – è che la forbice tra Nichi Vendola e Palese, ammesso e non concesso che ci sia e sia a favore del primo, si sta comunque riducendo sempre più».

«L’eccezionale riuscita della manifestazione del Teatroteam costituisce una svolta fondamentale di questa campagna elettorale», afferma dal canto suo il vicecoordinatore regionale pugliese del Pdl, Antonio Distaso: «Il popolo pugliese di centro-destra si è stretto intorno a Rocco Palese, Nicola De Bartolomeo ed ai suoi candidati nelle liste della coalizione».

«Sulla vicenda acqua la propaganda del centrosinistra di Vendola non conosce confini. È vero, come dice lui stesso, che ha preso la rincorsa in questi cinque anni di governo. Un rincorsa evidentemente lunga, ma non per fare “il salto verso il futuro”, solo per farlo nel vuoto dell’ipocrisia e dell’inganno», afferma il senatore Pdl Luigi D’Ambrosio Lettieri.

«In una intervista, il collega Arcangelo Sannicandro si è prodotto in un’esilarante decantazione dei presunti meriti di Vendola verso la Puglia e segnatamente verso la Capitanata, inanellando un autogoal dopo l’altro», attacca il capogruppo di An-Pdl alla Regione Puglia, Roberto Ruocco: «Ha, per esempio esaltato l’eliminazione dell’addizionale Irpef, dimenticando che essa era stata introdotta con il Bilancio 2008 dallo stesso Vendola, insieme agli inasprimenti di IRAP ed imposte su carburanti, gas e rifiuti, ed entrerà in vigore con il prossimo governo regionale».

«Nei miei confronti ho visto piu’ d iun accanimento giudiziario, ho visto un accanimento sulla persona», ha poi detto il coordinatore regionale pugliese del movimento «Puglia prima di tutto», Salvatore Greco, a proposito di un’inchiesta sulla sanità pugliese, risalente ai primi anni 2000, nella quale qualche mese fa è risultato indagato. «Ci vuole chiarezza soprattutto quando un pubblico ministero come Lorenzo Nicastro si candida nelle file dell’Idv a sostegno di Vendola», ha concluso Greco.

[La Gazzetta del Mezzogiorno]

L’attacco di Tamburrano a Fisicaro e Miccolis: «Altro che carte in Procura, dovrebbero dimettersi»

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Il Presidente Florido durante la cerimonia della posa della prima pietra del nuovo Liceo massafrese
Il Presidente Florido durante la cerimonia della posa della prima pietra del nuovo Liceo massafrese [foto Luigi S.]

Il sindaco polemizza: «Vengano a dire a Massafra perchè il cantiere, dopo un anno, è fermo»

MASSAFRA – Le reazioni alle parole pesanti da parte di Emanuele Fisicaro, vicepresidente della Provincia di Taranto, non si sono fatte attendere. Ieri il secondo massimo esponente dell’Ente ha lanciato una sorta di ultimatum, puntando il dito contro il presidente provinciale, Gianni Florido, e l’assessore ai Lavori Pubblici Costanzo Carrieri. L’argomento è la costruzione del nuovo Liceo De Ruggieri di Massafra, bloccata ormai da mesi. Nella mattinata di ieri le voci si sono alzate dai banchi dell’opposizione provinciale. Da una parte Nino Castiglia, candidato alle prossime elezioni regionali, dall’altra il sindaco di Massafra Martino Tamburrano. Più duro il secondo: «Rispondo con rabbia alle dichiarazioni di Fisicaro e a quello che dice Miccolis, che ormai si nasconde. Una rabbia che nasce dal fatto che sono lì da quasi un anno e i lavori per il nostro Liceo sono sempre fermi. Adesso leggo dello scontro tra Fisicaro e Carrieri. Sono tutti alibi per coprire l’incapacità politico amministrativa che hanno dimostrato. E soprattutto le promesse che hanno fatto agli studenti e alle loro famiglie». Ricorda il passato, “lo farò sino alla paranoia”, dice, «perché se oggi il Liceo ha la possibilità di essere edificato lo si deve all’impegno che il sottoscritto ebbe nel lontano 2000, quando contrasse il contributo di milioni di euro con cui furono finanziati il liceo di Mottola e quello di Massafra. Da allora dopo cinque anni di Giunta Florido ed un anno di assessorato Fisicaro-Miccolis, i lavori sono fermi.  Credo che non vanno portate le carte in Procura, ma vadano presentate le dimissioni dei due assessori a Florido».

Nei confronti del presidente l’invito a metterci la faccia da parte del primo cittadino massafrese: «Venga a Massafra a dire alla città perché i lavori non riprendono. Possibilmente dopo la campagna elettorale, perché non vogliamo che prometta di nuovo chissà che. La gente aspetterà, perché ormai i massafresi sanno vedere bene dov’è la verità. Credo che farebbero bene a stare zitti in questa fase, a non sfruttare il loro ruolo per imbrattare quella che è la verità, quella vera. Oggi i lavori non riprendono, gli assessori sono spariti, come quelli di Massafra, e la Provincia non dà risposte. Poi sono pronto a qualsiasi confronto con questi personaggi, Miccolis compreso che continua a nascondersi. Un confronto utile ad individuare insieme un percorso, veritiero, che porti alla soluzione del problema».

Sul dirigente chiamato in causa anche dal vicepresidente Fisicaro aggiunge: «Credo che vada rimosso dal suo incarico, perché non sa dare più risposte. Credo che non abbia fatto molto perché si continuasse ad edificare il Liceo di Massafra».

Ultimo messaggio rivolto ai due assessori provinciali ‘massafresi’: «Ormai è noto a tutti che in Giunta e in Consiglio provinciale vincono i più forti, e penso che Miccolis e Fisicaro non siano abbastanza forti politicamente per affermare il diritto della città ad avere il Liceo nuovo».

Graziano Fonsino [Corriere del Giorno]

Presentazione del candidato al Consiglio Regionale Pugliese Giandomenico Pilolli

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Lavori fermi: il vicepresidente attacca… la Provincia

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Lo “statico” avanzamento dei lavori del Liceo massafrese rimasto fermo alla prima pietra del febbraio 2009 [foto LS]
Lo “statico” avanzamento dei lavori del Liceo massafrese rimasti fermi alla prima pietra del febbraio 2009 [foto LS]

MASSAFRA – Nei giorni scorsi la richiesta, da parte degli studenti del Liceo De Ruggieri di Massafra, di poter incontrare il presidente della Provincia Gianni Florido, l’assessore alla Scuola e vicepresidente provinciale Emanuele Fisicaro e l’assessore provinciale ai Lavori Pubblici Costanzo Carrieri.

Oggetto della discussione, facile capirlo, i lavori di costruzione del nuovo Liceo massafrese, al momento fermi. Da mesi. Tavolo convocato da Fisicaro, riunione effettuata, con tanto di spiegazioni, da parte del dirigente che si occupa della questione, sul perché dello stato attuale dei lavori. A quella riunione, però, non si presentano né il presidente Florido né l’assessore Carrieri, che fa di più. Spedisce una mail a Fisicaro, spiegando i motivi ‘istituzionali’ della sua assenza e sottolineando – la frase la legge proprio Fisicaro davanti a tutti – ‘atteso che lo scrivente ha la delega all’edilizia scolastica…’, cioè: delega mia, faccio io.

E la mail, stampata, Fisicaro la legge eccome, e lo fa davanti alla rappresentanza del corpo docenti, degli studenti, del consiglio d’Istituto e al fianco del dirigente scolastico Stefano Milda, durante la riunione tenutasi ieri mattina proprio nella sede ‘attuale’ del Liceo De Ruggieri. Il rappresentante provinciale massafrese si presenta come vicepresidente della Provincia, «altrimenti – dice – non potrei parlare di questo argomento, perché non è di mia competenza » . Evidenzia il concetto: «Io ho la delega alla Pubblica Istruzione, al Patrimonio e all’Università. Ho la competenza – si rivolge ai ragazzi – per farvi crescere culturalmente, ma non per le infrastrutture, e la vicepresidenza è stata l’unica maniera per convocare l’assessore Carrieri, che in risposta mi ha spedito una mail, con la quale mi è stato detto, in sostanza, di occuparmi di tutto tranne che dell’edilizia. Queste cose le dico perché dovete saperle. Attenti alle strumentalizzazioni».

Arriva sul tema, d’accordo con gli studenti: «Sono d’accordo con voi nel prendere una decisione, ma è inutile dirvi che la scuola si farà domani, perché non si farà».

Il vicepresidente provinciale racconta e spiega tutto quello che in questi mesi è accaduto, partendo dalla gara di appalto, sino al blocco dei lavori e alla transazione della Provincia nei confronti della ditta appaltatrice. Si arriva alla tappa fissata dal dirigente, cioè un mese e mezzo ancora, poi la ripresa dei lavori. Un mese e mezzo profetizzato anche in precedenza dall’assessore Carrieri, ma eravamo agli inizi di dicembre. E Fisicaro, che peli sulla lingua non ne ha, dice: «Ora i cani da guardia saremo noi. Ho chiesto al dirigente di fornirmi tutti gli atti. Se tra un mese e mezzo i lavori partono, bene. Se invece non partono sto già preparando una relazione e trasmetterò tutto alla Procura della Repubblica. Io non sento più nulla. Li depositiamo al Pm e sarà lui a valutare. Abbiamo ascoltato tutti, ora o lo fanno o non lo fanno. Quando la democrazia non supera questo step, l’unico modo è la magistratura. Da quello che ho letto negli atti e da quello che ho sentito dal dirigente, non ci sono più giustificazioni ad ulteriori ritardi. Se la situazione non si sblocca allora vorrò capire se è un problema burocratico o se ci sono interessi da parte di qualche società che vuole intascare soldi». È l’ultimatum del vicepresidente provinciale.

Graziano Fonsino [Corriere del Giorno]

Ma Nichi dice sempre tutta la verità?

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